lunedì 18 maggio 2009

A Kandinsky piace Schönberg

Per Wassily Kandinsky fu davvero fatale quel 1° gennaio 1911 quando in «un inedito concerto» ascoltò un quartetto per archi e alcuni pezzi per pianoforte di Arnold Schönberg: una musica che esprimeva un' idea d' arte condivisa. Qualcosa di analogo avviene nel 1917. Stavolta fra Stravinsky e Picasso. Occasione d' intesa, i danzatori russi. «Già da alcuni anni i loro percorsi artistici si erano intrecciati, come due grandi colonne autonome, ma appartenenti allo stesso tempio», spiega Paolo Repetto nel suo libro. Naturalmente le coppie creative si sprecano. In taluni casi i rapporti sono espliciti; in altri, ipotizzati. Come fra Nicolas Poussin e Francesco Cavalli, probabile allievo di Claudio Monteverdi, attratti dal mito di Orione e autori di versioni, diverse ma non opposte, del tragico destino del mortale amato da Artemide.

La visione dei suoni. Arte-Musica, di Paolo Repetto. Il melangolo, pp. 168, 16

Benvenuto Beppe

25 gennaio 2009, p. 33, Corriere della Sera

0 commenti:

 

http://www.wikio.it
Giovedi Musicali
Creative Commons License
Informazione, critica musicale, musicologia a cura dei Giovedi musicali, Università di Torino is licensed under a Creative Commons Attribution-Noncommercial-Share Alike 3.0 United States License.

Tutti i materiali e i testi protetti da copyright qui presenti sono pubblicati a scopo di studio, critica e discussione, senza alcuna finalità commerciale; si è indicato, dove possibile, la fonte di provenienza. Tali materiali saranno rimossi su richiesta del detentore del copyright.

Any copyrighted material on these pages is included as "fair use", for the purpose of study, review or critical analysis only, and will be removed at the request of copyright owner.