lunedì 6 ottobre 2008

Mozart con gli occhi a mandorla


Dopo innumerevoli gare di calcio, pallavolo, pallacanestro, golf e persino pesca, al mondo dell’anime giapponese approda anche un concorso di pianoforte. Da tempo la musica classica occidentale seduce il pubblico orientale e, da qualche anno, a rendere Mozart popolare tra giovanissimi dagli occhi a mandorla(e non solo) c’è un manga intitolato Piano no mori (La foresta del piano) di Isshiki Makoto. L’anno scorso il regista Masayuki Kojima trasse da questo manga un film di animazione, che arrivò a gennaio in Italia (fu presentato nel contesto del Future Film Festival di Bologna): Il mondo perfetto di Kai.
Il film narra le vicende di due giovani divisi dalle differenze sociali, ma uniti dalla comune passione per il pianoforte. I due protagonisti sono Kai, figlio di una prostituta, e Syuhei, che appartiene a una famiglia di celebri musicisti. Mentre Syuhei suona in modo inappuntabile e impersonale, le interpretazioni di Kai sono libere e appassionate. Non tutti condividono il modo con cui Kai suona il pianoforte e lo avvertono che Mozart non sarebbe d’accordo (minaccia che fa sorgere nel giovane allucinazioni settecentesche).
La peculiarità di questo animè è la partecipazione di Vladimir Ashkenazy, il quale è il vero interprete dei brani proposti.
Per gli amanti del genere, un bel film da prenotare in videoteca (fu nominata per il Japan Academy Prize for Animation of the Year, il premio Nobel dei fumetti).
L. P;)
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