lunedì 8 ottobre 2012

Donizetti in scena. Vedere l'opera

Bergamo Musica Festival e Fondazione Donizetti organizzano il Convegno Internazionale di studi Donizetti in scena. Vedere l'opera. A Bergamo, nel corso delle giornate del 12, 13 e 14 ottobre si parlerà delle opere di Donizetti nello spazio scenico. Il convegno è diviso in 4 sessioni.

Sessione 1. Comporre la performance  
presiede Francesco Bellotto
Venerdì 12 ottobre Teatro Donizetti - Sala Conferenze ore 14.30

Sessione 2. Mettre en scène Donizetti: Napoli, Venezia, Parigi
presiede Gabriele Dotto
Sabato 13 ottobre Casa Natale di Gaetano Donizetti - Sala Ashbrook ore 9.30

Sessione 3. La performance come testo
presiede Roger Parker
Sabato 13 ottobre Casa Natale di Gaetano Donizetti - Sala Ashbrook ore 14.30

Sessione 4. Lo spazio sonoro
presiede Paolo Fabbri

Domenica 14 ottobre Casa Natale di Gaetano Donizetti - Sala Ashbrook ore 9.30

Verdi racconta; raccontare Verdi

Dal 24 al 25 ottobre 2013 avrà luogo il Convegno Internazionale "Verdi narrateur" organizzato dal Prof. Camillo Faverzani  (presso Université Paris 8 – Laboratoire d’Études Romanes, Département d’Études italiennes, 2, rue de la Liberté, 93526 Saint-Denis) e patrocinato dall'Istituto Nazionale di Studi Verdiani

Il convegno si propone di festeggiare il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi attraverso lo studio del musicista in quanto narratore, questo significa affrontare la sua produzione dal punto di vista del libretto.

I relatori devono inviare le loro proposte entro il 30 novembre (più dettagli sul call for papers qui).

Il comitato scientifico che valuterà gli elaborati ricevuti è composto da:

Maria Mercedes Carrara Verdi (Istituto Nazionale di Studi Verdiani-Parma), Vittorio Coletti (Università di Genova), Gilles De Van (Université de la Sorbonne Nouvelle-Paris 3), Silvia Fabrizio-Costa (Université de Caen-Basse Normandie), Giordano Ferrari (Université Paris 8), Gérard Loubinoux (Université Blaise Pascal-Clermont 2), Emmanuel Reibel (Université Paris Ouest Nanterre La Défense), Anne Surgers (Université de Caen-Basse Normandie), Myriam Tanant (Université de la Sorbonne Nouvelle-Paris 3).

giovedì 4 ottobre 2012

HUGO (Humanities Go Online) di Uni To

Il Sistema Bibliotecario dell'Università di Torino ha avviato il progetto HUGO (Humanities Go Online) per lo sviluppo delle collezioni bibliografiche digitali destinate alla ricerca e alla didattica. La prima fase del progetto è dedicata all'area umanistica, che risulta poco rappresentata sotto il profilo della dotazione delle risorse bibliografiche digitali. In collaborazione con le biblioteche del Dipartimento di Studi Umanistici e del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione, si sono raccolte presso i docenti e i bibliotecari delle aree disciplinari interessate le proposte relative alle risorse ritenute di maggior interesse. 
Circa venti risorse (banche dati, e-books, e-journals) saranno accessibili grazie a un periodo di prova gratuito in due distinte sessioni di un mese. 
Per l'accesso: clic qui (è consentito anche la consultazione da casa di chi disponga delle credenziali unito configurando il proxy server).
 Il primo gruppo di risorse, in prova da 1 al 31 ottobre 2012, sarà oggetto di una presentazione, che si terrà il 10 ottobre 2012, dalle 10 alle 13 (Laboratorio Multimediale “Guido Quazza”, Via Sant’Ottavio 20, Torino, piano seminterrato). 
Presentano il progetto:
- il dott. Franco Bungaro, coordinatore SBA - Istruzioni all’uso: Biblioteche del Dip. di Studi Umanistici e del Dip. di Filosofia e Scienze dell'Educazione;
- "Bibliothèque Bibliographique des Littératures Francophones": Prof. Paola Cifarelli, Dip. di Studi Umanistici;
-"Byzantine Bibliography Online": Prof. Enrico Maltese, Dip. di Studi Umanistici; 
- "Bibliotheca Teubneriana Latina", "Thesaurus Linguae Latinae Online": Prof. Ermanno Malaspina, Dip. di Studi Umanistici 
- "Brepols Miscellanea Online", "Brepolis Latin Complete", "Brillonline E-books Collection": Dott. Antonio Olivieri, Dip. di Studi Storici;
- "Bibliographie de Civilization Médiévale", "International Medieval Bibliography": Prof. Walter Meliga, Dip. di Studi Umanistici;
- Informazioni sull'accesso e sulla valutazione: Staff Biblioteca Digitale.

Durante il primo periodo di prova tutti gli utenti potranno valutare i prodotti, mediante un sondaggio sintetico e un questionario. Il feedback ottenuto sarà utile per la scelta dei prodotti da proporre per lo sviluppo dei contenuti per il 2013. 

Il secondo periodo di prova si svolgerà dal 1 al 30 novembre 2012 e comprenderà: 
"ArtStor", "DarwinBooks", "Iter Bibliography", "Iter Italicum", "Oxford English Dictionary Online", "Oxford Scholarship Online - Philosophy", "ProQuest Dissertation; Theses Database", "ProQuest Education Journals", "ProQuest Psychology Journals". 
Saranno oggetto di valutazione anche le risorse "Early English Books Online", "Mirabile Web" e "Literary Encyclopedia" (non saranno più testate perché attivate in prova già nel 2012). 

E' previsto un incontro di presentazione per il secondo periodo di prova il 6 novembre 2012, ore 10-13 (Sala Lauree della Facoltà di Lettere e Filosofia, Via Sant’Ottavio 20, piano terra - programma in fase di definizione). 

 Per informazioni e suggerimenti: hugo.sba AT unito.it.

mercoledì 26 settembre 2012

Il nuovo LAMA 2012/13 è arrivato (Laboratorio di Ascolto Musicale Attivo)


Coordinatore: Prof. Alberto Rizzuti

Chi: il Laboratorio di Ascolto Musicale Attivo (LAMA) si rivolge a coloro che intendono frequentare corsi di discipline musicali e più in generale a coloro che, pur senza possedere competenze tecniche, hanno interesse per la musica.

Quando: 18 incontri settimanali della durata di 2 ore ciascuno, 9 nel primo e 9 nel secondo semestre; è imprescindibile la presenza ad almeno 6 incontri per semestre.

Dove: Aula 6 (Palazzo Nuovo, I piano, Università degli studi di Torino, via S. Ottavio 20) il giovedì dalle 16 alle 18. Gli incontri inizieranno giovedì 4 ottobre 2012 alle ore 16 in aula 6.

Come (Crediti): 3+3 / 6 nell’ambito SSD L-ART/07 oppure nell’ambito “Altre Attività formative”. Gli studenti che intendano conseguire unicamente 3 CFU dovranno frequentare gli incontri del primo semestre, coloro che intendano conseguire 6 CFU sono tenuti a seguire gli incontri di entrambi i semestri.
I 3 CFU si acquisiscono col superamento di una prova orale; per ottenere 6 CFU, oltre alla prova orale, è necessario sostenere una prova scritta (un elaborato di ca. 3000 caratteri inerente una delle attività descritte al punto “Programma”). La prova orale verterà sui fondamenti della disciplina, acquisiti attraverso la frequentazione del laboratorio e lo studio del volume di Alberto Rizzuti, L'amido do fasol, (Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2011).

Come 2 (Inserimento nel piano carriera): il Laboratorio si rivolge agli studenti di tutti i corsi di laurea, triennale e magistrale.

Perché (Obiettivi): fornire alcune nozioni essenziali di grammatica musicale, promuovere l’ascolto attivo della musica e sviluppare le capacità critiche nei suoi confronti.

Cosa (Programma): si prevede la trattazione di temi diversi quali la notazione, la composizione, l’interpretazione, i rapporti con la letteratura, l’esercizio della critica musicale. Il repertorio di riferimento, costituito essenzialmente da musica occidentale di tradizione colta, si estende anche alla popular music. Un ampio spazio è riservato all’attualità e alla vita musicale di Torino; durante gli incontri è dato risalto alle proposte di musica dal vivo, in modo tale da rendere gli studenti partecipi della vita culturale cittadina. L’incontro conclusivo della del Laboratorio si configura come una passeggiata alla scoperta dei luoghi legati alla storia musicale di Torino.

Modalità di svolgimento: gli incontri sono organizzati in parte come lezioni frontali, in parte come momenti di dialogo e di sperimentazione, e sono integrati dalla lettura di testi narrativi e saggistici. Per fomentare la discussione e il confronto si alternano alla guida delle riunioni professori e dottorandi, ciascuno latore di competenze, gusti e punti di vista diversi. In questo modo gli studenti sono incoraggiati a esprimere le proprie opinioni e a sviluppare il proprio senso critico. Le lezioni sono arricchite da esempi musicali eseguiti dal vivo o proposti mediante supporto multimediale. Grazie all’offerta di biglietti gratuiti o scontati gli studenti hanno inoltre la possibilità di assistere a diversi eventi musicali.

Con che cosa (Bibliografia): Alberto Rizzuti, L'amido do fasol, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2011. Ulteriori indicazioni saranno fornite durante lo svolgimento del Laboratorio.

Note: Per altre possibilità d'inserimento del LAMA nel Piano Carriera dei corsi di laurea triennale si vedano le indicazioni nel campo Note degli insegnamenti di Storia della civiltà musicale (prof. Alberto Rizzuti) e di Storia e critica della musica (prof.ssa Elisabetta Fava).


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Le arti performative e le nuove generazioni di studiosi


Il Centro Teatro Ateneo, centro di ricerca sullo spettacolo de la "Sapienza" Università di Roma, nell'intento di dare un seguito alla prima edizione del convegno dedicato alle nuove generazioni di studiosi nel campo delle arti performative, organizza il 28 e il 29 settembre 2012 la sua seconda edizione (Aula Levi, via dei Volsci 122, Roma).
Lo scopo è mettere a fuoco le prospettive e i campi di ricerca che le nuove generazioni attive in Italia stanno portando negli studi teatrali, con particolare attenzione a quegli approcci interdisciplinari in cui nuovi orientamenti di studio (come quelli proposti dagli studi culturali, dagli studi di genere, dai Visual e dai Performance Studies) dialogano con le prospettive metodologiche già affermate, come la storia, l'antropologia, la semiotica, l'estetica, e altri ancora di recente acquisizione, come la neuroestetica.
Pur nella varietà degli oggetti di studio, degli orizzonti teorici e delle metodologie adottate, queste ricerche condividono la necessità di un confronto con quanto avviene a livello nazionale e internazionale, anche nel quadro di una riconfigurazione dei confini disciplinari: dal teatro alle arti performative (con l'inclusione, a pieno titolo, della danza, degli aspetti performativi dei nuovi media, degli apporti del suono). Sono previste tre sessioni di lavoro.
Il programma in pdf

 
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