lunedì 14 marzo 2011

Giuseppe Verdi deputato: un compositore al Parlamento

«Non ti sorprendere se mi vedi a Torino! Sai perché sono qui? Per non essere deputato» scriveva Verdi il 16 gennaio 1861 ad Angelo Mariani. «Altri brigano per essere, io faccio il possibile per non esserlo. Ma zitto su questo. Ho visto stamattina alle 7 Cavour; ed adesso parte da me Sir Hudson che voleva andassi a pranzo da Lui, ma andrò a prendervi il caffè» - l’ambasciatore inglese a Torino James Hudson già nel '59 aveva sollecitato il compositore all’impegno politico diretto sostenendo la resistenza armata a Busseto. Manovre ardite e complicate, a undici giorni dall’apertura dei seggi. 
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