giovedì 8 marzo 2012

Enore Zaffiri: l'esperienza storica della musica elettronica a Torino

Con il titolo "Enore Zaffiri: l'esperienza storica della musica elettronica a Torino", l'Università degli Studi e il Conservatorio di Torino, organizzano il 27 e 28 marzo due giornate di studi dedicate al pioniere della musica elettronica torinese, a cura di Andrea Valle e Stefano Bassanese con il patrocinio dell'AIMI - Associazione di Informatica Musicale Italiana.

Parteciperanno esperti, studiosi, testimoni diretti e lo stesso Enore Zaffiri che l'indomani festeggerà il suo ottantaquattresimo compleanno. 
A conclusione dei lavori in un concerto presso il Conservatorio alle 17,30 del 28 marzo si ascolteranno i più significativi lavori del compositore torinese sviluppati tra gli anni '60 e '70.

Enore Zaffiri, precursore di molte riscoperte della pratica della musica elettronica odierna, ha fondato nel 1966 lo studio di informazione estetica SMET, esperimento di sintesi estetica tra le sintassi musicali, poetiche e visive. È stato docente di musica elettronica al Conservatorio di Torino dal 1968 al 1982 e ha avuto un ruolo cruciale per lo sviluppo di questo insegnamento in Italia (seconda cattedra in un conservatorio italiano).

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