lunedì 5 ottobre 2009

Quattro titoli da avere

Ecco il sunto ragionato dei consigli di lettura forniti durante il primo appuntamento del Laboratorio:

Heinrich Besseler, L'ascolto musicale nell'età moderna, trad. it. di Maurizio Giani, introduzione di Antonio Serravezza, Il Mulino, 1993.

Giorgio Pestelli, Gli immortali. Come comporre una discoteca di musica classica, Einaudi, 2004.

Mario Baroni, L' orecchio intelligente. Guida all'ascolto di musiche non familiari, LIM, 2004.

E infine il Breve lessico musicale di Fabrizio Della Seta (con la collaborazione del Dottorato di ricerca in Musicologia dell’Università di Pavia).

domenica 4 ottobre 2009

Centro Studi Interdisciplinare Metamorfosi dei Lumi

Nel corso del prossimo anno accademico il Centro Studi Metamorfosi dei Lumi affronterà il tema La letteratura e le scienze.
Questo il calendario provvisorio del programma di lavoro 2009-2010:

  • primo incontro: venerdì 23 ottobre 2009 (Palazzo Nuovo, 5° piano, aula D, ore 15). Intervento di Enrico Pasini (Torino):Molécules vivantes ed Entgötterte Natur"

  • venerdì 27 novembre Intervento di Anne-Marie Mercier-Faivre (Lyon2 – LIRE): "Le mesmérisme dans les gazettes

sabato 3 ottobre 2009

Incominciano i corsi!

Ecco i link ai programmi dei corsi di Storia della musica del I Semestre, afferenti alla Facoltà di Lettere e Filosofia (ma aperti a tutti i corsi d'insegnamento) per le Lauree triennali:

Prof.ssa Elisabetta Fava Mod. 1 (inizio 12/11)

Prof. Giorgio Pestelli Mod. 1 (inizio giovedì 23/9)

Prof. Alberto Rizzuti Mod. 1 (inizio lunedì 21/9)*

*le dispense  del modulo triennale del Prof. Rizzuti sono disponibili sia in forma cartacea in Biblioteca al II piano sia a questo link
(messe online dalla Biblioteca D.a.m.s)

Prof. Ferruccio Tammaro Mod. 1 (inizio 08/03/2010)
Prendete nota!

Quando m'en vo' soletta... pel centro commerciale!

Come si può portare l'opera in televisione? L'esperimento è stato più volte tentato, spesso con risvolti economici negativi. Si pensa talvolta che l'opera sia un evento da teatro chiuso, pensato per persone nostalgiche e anzianotte oppure per intellettuali snob e sfaccendati.
L’apparecchio televivo è lontano da questi personaggi: si trova in sala da pranzo, avvolto dai fumi dell'arrosto e incorniciata da bomboniere di carta pesta; sarebbe poco elegante trasmettere l'opera in questo contesto. Spesso si pensa che l'opera, mummificata nella sua tradizione non tanto lontana, debba rimanere fuori dalla vita quotidiana (sede della cattiva musica!).
In contrasto con tutti questi pregiudizi, i produttori della franco-tedesca ArteTV hanno scommesso sull'opera calata nella vita di tutti i giorni e trasmessa in televisione. L'anno scorso ArteTV ha girato una Traviata nella stazione di Zurigo, in mezzo ai passeggeri e ai curiosi. Qualche settimana fa questo canale -in collaborazione con le tv svizzere- ha mobilizzato più di 200 persone (cantanti, musicisti, comparse, tecnici, attori, ecc.), per mandare in diretta televisiva e streaming una versione della Bohème ambientata in diversi posti dei sobborghi di Berna. La soffitta di Rodolfo e compagni è diventata un appartamentino di periferia; il caffé Momus è stato trasferito dal quartiere latino al centro commerciale Westside; il finale si svolge alla fermata dell'autobus. I problemi tecnici sono stati importanti poiché per ogni quadro (ambientato ciascuno in un luoghi distanti tra di loro) dovevano spostarsi cameramen, addetti al suono, cantanti e comparse. L'orchestra suonava in una sede fissa, perciò la difficoltà risiedeva nel sovrapporre a tavolino le voci dei cantanti con i suoni degli strumenti. Tra uno spostamento e l'altro un gruppo di giornalisti intervistava il pubblico: le stesse domande erano poste sul blog, accessibile a chi seguiva l'evento in streaming. Anche i cantanti, in questi momenti di pausa, venivano coinvolti per anticipare eventi e commentare scene.
L’evento ha ottenuto un buon successo di pubblico ed è riuscito a coinvolgere emotivamente passanti e acquirenti del centro commerciale. Da molti punti di vista (come ad esempio da quello acustico) la realizzazione di un’opera all’aperto non è la soluzione ideale, tuttavia eventi del genere servono per vivacizzare il genere e per dimostrare che l’opera può ancora dialogare con il pubblico contemporaneo.

Per vedere l’opera e saperne di più clicca qui.
Un esperimento analogo commentato da questo blog.

LP

giovedì 1 ottobre 2009

Assegnati i Klassik Echo 2009

Alcuni premi ai migliori artisti dell'anno conferiti da Die Welt:

Cantanti Elina Garanca: Bel Canto (Deutsche Grammophon/Universal Music)

Christian Gerhaher: Robert Schumann, Melancholie (RCA/Sony Music)

Flautista Emmanuel Pahud: Johann Sebastian Bach, Die Flötensonaten (EMI Classics/EMI)

Pianista David Fray: Johann Sebastian Bach, Klavierkonzerte (Virgin Classics/EMI)

Violinista Anne-Sophie Mutter: Bach Meets Gubaidulina (Deutsche Grammophon/Universal Music)

Arpa Xavier De Maistre: Claude Debussy, Nuit d´Etoiles – Harfenmusik von Claude Debussy (RCA/Sony Music)

Tromba Wolfgang Bauer: J.C. Hertel/J.W. Hertel, Trompetenkonzerte (MDG - Musikproduktion Dabringhaus und Grimm)

Direttore d'orchestra Sylvain Cambreling: Olivier Messiaen, Die Werke für Orchester SWR (music/hänssler CLASSIC)

Orchestra Staatskapelle Dresden/Fabio Luisi: Anton Bruckner, Sinfonie 9 (Sony Classical/Sony Music)

I video della premiazione del 18 ottobre saranno disponibili su echo.zdf.de

Per tutti i vincitori, video e foto vedi l'articolo originale su Welt.de
B.S.
 
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