Visualizzazione post con etichetta Corsi e convegni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Corsi e convegni. Mostra tutti i post

venerdì 19 febbraio 2016

La musica e le arti tra testo, performance e media – seconda giornata: Musica e Videoarte

Il prossimo 24 febbraio si terrà a Pisa, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica (piazza Torricelli 2), la seconda giornata di studio del ciclo “La musica e le arti tra testo, performance e media” coordinato da Alessandro Cecchi in collaborazione con i docenti dei Dipartimenti di Civiltà e Forme del Sapere e di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa.

La giornata, aperta alla partecipazione di tutto il pubblico interessato, è dedicata alla relazione tra musica e videoarte.  Il programma prevede una prolusione di Gianmario Borio, relazioni di Marco Maria Gazzano e Giacomo Albert. Presiede Sandra Lischi, che introduce e modera la discussione finale.

Programma completo

domenica 24 maggio 2015

La Sindone e la Missa ‘Se la face ay pale’ di Guillaume Du Fay

Università degli Studi di Torino – Aula Magna della Cavallerizza 
mercoledì 3 giugno 2015, ore 15

Alberto Rizzuti, Università di Torino
Introitus

Paola Cifarelli, Università di Torino
Pâlir d’amour.Une lecture de la ballade ‘Se la face ay pale’

Ermis Segatti, Facoltà Teologica di Torino
Il volto della Sindone: fra icona e storia

Anne Walters Robertson, The University of Chicago
Du Fay’s Mass in Chambéry: Symbols, Relics, Politics, and Afective Theology

Concerto

GUILLAUME DU FAY
(1397-1474)

Ballade ‘Se la face ay pale’
Missa: Kyrie, Gloria
Missa: Credo
Missa: Sanctus, Agnus Dei

CANTICA SYMPHONIA ENSEMBLE
Laura Fabris, soprano; Marco Scavazza, baritono;
Guido Magnano, organo; Svetlana Fomina, Eix Puleo, vielle;
Mauro Morini, trombone; Giuseppe Maletto, tenore e direzione


Informazioni: alberto.rizzuti AT unito.it

Europa 1453: mentre Costantinopoli sta per capitolare sotto i colpi dei Turchi, la corte sabauda entra in possesso della Sindone, l'oggetto-simbolo della secolare contesa fra cristiani e musulmani. Per l'occasione il duca Ludovico incarica Guillaume Du Fay, il grande maestro di Cambrai da poco – e forse appositamente - richiamato a Chambéry, di comporre una Messa celebrativa. Dovendo scegliere il cantus firmus su cui basare la composizione, Du Fay opta per il tenor di una strana ballade da lui composta qualche anno prima, ‘Se la face ay pale’. La contaminazione fra testi sacri e profani non era una novità assoluta in ambito musicale, come dimostrano i tanti mottetti composti dall'inizio del Duecento in poi; tuttavia, lo era l'impiego di un canto profano nel genere-principe della musica sacra, ovvero la Messa polifonica. Intorno alla Missa ‘Se la face ay pale’ la giornata di studi odierna, organizzata dal Dottorato in Lettere dell'Università degli Studi di Torino nel quadro della rassegna Note per la Sindone, propone le riflessioni di una storica della lingua francese, di uno storico del Cristianesimo e di storica della musica medievale. I loro contributi costituiscono l'insolito quanto attraente Proprium della Missa ‘Se la face ay pale’, il cui Ordinarium sarà eseguito dopo la ballade dall'Ensemble Cantica Symphonia.

lunedì 30 settembre 2013

Bild, Vorbild, Nachbild: immagine, forma, metamorfosi dell'umanità come ideale


11 ottobre
relazione di Giangiorgio Satragni


Palazzo Nuovo: terzo piano, stanza seminari

Neoclassical Reverberations of Discovering Antiquity: Call for abstracts


Neoclassical Reverberations of Discovering Antiquity.


12th conference of the ICTM Study Group 
for the Iconography of the Performing Arts 

 Archivio di Stato di Torino, Torino, 6–10 October 2014

call for abstracts

Abstracts of 200–300 words may be submitted before 1 May 2014

martedì 17 settembre 2013

Cento Primavere. Due giornate di studi su "Le Sacre du printemps"

Due giornate di studio dedicate a 

Le Sacre du printemps di Igor Stravinsky

nel centenario della prima esecuzione

a cura di Nicoletta Betta e Marida Rizzuti
nell'ambito del festival MiTo
Venerdì 20 settembre 2013
Biblioteca "Andrea della Corte" (villa Tesoriera, Torino) dalle 9.30 in poi
Sabato 21 settembre 2013
Auditorium Rai "Toscanini" - sala coro, dalle 9.30 (solo mattino)

I sessione (html)

II sessione (html)

III sessione (html)

Intervengono: Giacomo Albert, Maria Teresa Arfini, Stefano Baldi, Alberto Bosco, Franca Bruera, Roberto Calabretto, Gianni Contessi, Elisabetta Fava, Susanna Franchi, Febo Guizzi, Massimiliano Locanto, Andrea Malvano, Davide Monge, Ernesto Napolitano, Alessandro Pontremoli, Enzo Restagno, Alberto Rizzuti, Marida Rizzuti, Giangiorgio Satragni, Luca Rossetto Casel, Cristina Trinchero, Patrizia Veroli, Gianfranco Vinay.

Programma completo (pdf)

Un’iniziativa del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Torino
In collaborazione con Biblioteche Civiche - Città di Torino e  Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai




martedì 10 settembre 2013

The Staging of Verdi & Wagner Operas

International Conference
13-15 September 2013 

Organized by Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini, Lucca Palazzetto Bru Zane - 
Centre de musique romantique française, Venice 
 Associazione Amici di Groppoli, Pistoia - 

venerdì 21 giugno 2013

Giornata di studi "Un ‘altro’ Novecento: Benjamin Britten", La Sapienza, Roma

La Giornata di Studi “Un ‘altro’ Novecento: Benjamin Britten”, che si svolgerà a Roma nel gennaio 2014, è promossa da Assonanze (Gruppo di studio e ricerca degli studenti di Musicologia, Sapienza) e coordinata dal Dipartimento di Studi scenico-musicali e dal Dottorato in Storia e Analisi delle culture musicali della Sapienza, Università di Roma.

Oggetto della ri flessione sarà l’alterità del linguaggio musicale di Benjamin Britten rispetto alle Avanguardie del secondo Novecento. Verrà esplorata la prospettiva di quest'autore proli co, spesso trascurato dalla musicologia,che ha seguito ostinatamente il percorso di un viandante solitario e inquieto. Particolare attenzione sarà riservata ad alcuni aspetti della produzione del compositore britannico in aperto contrasto con le tendenze dell’era post-bellica:

• il brillante eclettismo del teatro musicale – composita la drammaturgia, spesso spinta ai confini del genere; penetrante lo sguardo sui problemi sociali, libero il linguaggio che segue la diversità;

• la ripresa e la rielaborazione creativa di forme della tradizione classica europea;

• il rapporto con il mondo poetico-letterario inglese e l’attenzione nei confronti della musicalità e della comprensibilità del verso;

• l’interazione proficua con materiali, tecniche e forme drammaturgiche delle musiche dell’estremo oriente, sintetizzate con elementi della tradizione occidentale in uno stile personale.

Giovani dottori di ricerca, dottorandi e studenti magistrali in discipline musicali sono invitati a inoltrare via posta elettronica le loro proposte entro il 22 settembre 2013 (con un abstract di 25 righe, circa 2300 caratteri spazi inclusi), che verranno selezionate dal comitato scienti co entro il 13 ottobre 2013.

Si segnala che le relazioni non dovranno superare la durata di 20 minuti, compresi eventuali ascolti musicali.

Il comitato scientifico è formato dai proff. Franco Piperno, Emanuele Senici, Andrea Chegai, Antonio Rostagno, Susanna Pasticci e dai rappresentanti di Assonanze dott. Federico Vizzaccaro e Daniele Mastrangelo. Il coordinamento organizzativo della Giornata di studi è a cura di Assonanze

Per l’invio degli abstracts (muniti di nominativo, dati anagra ci, istitutzione di provenienza e recapiti del mittente) o per informazioni:

assonanze.sapienza [chiocciola] gmail.com

mercoledì 19 giugno 2013

Centro studi Luciano Berio, celebrazioni decennale della scomparsa

Per Luciano Berio 
Lo scorso 27 maggio ricorreva il decimo anniversario della scomparsa di Luciano Berio. Questo primo decennale è stato e continuerà ad essere celebrato lungo tutto il 2013 con numerosi eventi e concerti dedicati alla sua musica in tutto il mondo. Il nostro Centro Studi ha scelto di rendere omaggio all’uomo e all'artista Berio con una nuova sezione del sito, Per Luciano, che ospita una ricchissima raccolta di testimonianze, documenti inediti e immagini che amici, colleghi e collaboratori storici hanno voluto donarci per commemorare questo anniversario. 

Pubblicazione del ciclo televisivo C'è musica & musica
È finalmente in libreria il cofanetto dedicato alla storica trasmissione televisiva C’è musica & musica, ideata nel 1972 da Luciano Berio per la RAI, con la cura di Vittoria Ottolenghi e la regia di Gianfranco Mingozzi. 
Edito nella collana Real Cinema dalla Feltrinelli, in collaborazione con Rai-Trade e il Centro Studi Luciano Berio, il cofanetto (curato da Angela Ida De Benedictis) contiene l’integrale del ciclo – composto da 12 puntate a colori – e un volume con interventi di Umberto Eco, Michele dall’Ongaro, Ulrich Mosch, testi d'epoca dello stesso Luciano Berio, la trascrizione di tutte le puntate realizzata da Federica Di Gasbarro e una sezione documentaria. 
Il cofanetto sarà presentato nel quadro del prossimo festival MiTo il 16 settembre 2013, a Milano, da Umberto Eco, Michele dall'Ongaro, Talia Pecker Berio e altri ancora (per informazioni sull'evento clicca qui). 
Il box può essere ordinato anche on line

Progetto Il teatro di Luciano Berio: giornate conclusive
Il 28 e 29 settembre 2013 si terranno a Venezia, presso la Fondazione Giorgio Cini, i due incontri conclusivi del progetto Il teatro di Luciano Berio. La prima giornata sarà dedicata a Cronaca del Luogo, e vedrà la partecipazione di Michal Grover Friedlander, Francesco Giomi, Massimiliano Locanto, Ulrich Mosch, Talia Pecker Berio, Alessandro Roccatagliati; nella giornata successiva i componenti del Comitato Scientifico del convegno e altri studiosi (tra cui Fabrizio Della Seta) presenteranno un quadro complessivo della serie d'incontri e opereranno una sintesi conclusiva dell'intero progetto.

Articolato in una serie di incontri programmati tra il 2010 e il 2013, il progetto «Il teatro musicale di Luciano Berio» è realizzato in collaborazione con il D.M.C.E. dell’Università Paris VIII, il Centro Studi Luciano Berio e la Fondazione Cini di Venezia. Nell’intento di sviluppare nel tempo una riflessione approfondita sulla produzione scenica del compositore e sul suo percorso estetico-creativo, ogni incontro è dedicato all'approfondimento di una sola opera teatrale (PassaggioOperaLa vera storiaUn re in ascoltoOutisCronaca del Luogo). 
Gli interventi delle prime quattro giornate di studi sono disponibili sul sito del D.M.C.E. a questo indirizzo: http://www2.univ-paris8.fr/DMCE/page.php?page=9 (per visionare i testi, è necessario procedere ad una semplice iscrizione al sito). La pubblicazione cartacea degli atti definitivi è prevista per il 2015.


Giornata di studio a Siena, 24 ottobre 2013
Nel quadro del Dottorato internazionale in Storia delle Arti e dello Spettacolo (Borse di studio Pegaso 2012 della Regione Toscana) è in programma il 24 ottobre 2013 una giornata di studio intitolata Poetica implicita vs poetica esplicita: gli scritti teorici di Luciano Berio. Nel corso dell'incontro, presieduto da Fiamma Nicolodi, si avvicenderanno interventi di Angela Ida De Benedictis, Mila De Santis, Talia Pecker Berio, Giorgio Pestelli, Antonio Prete e Veniero Rizzardi. L'incontro, organizzato in collaborazione con il Centro Studi Luciano Berio, si terrà presso l'Università di Siena, Dipartimento delle Scienze Storiche e dei Beni Culturali con inizio alle 9:30. 


Ristampa della rivista «Incontri Musicali»
Il Centro Studi Luciano Berio ha promosso la riedizione diplomatica della storica rivista «Incontri Musicali», fondata da Berio nel 1956 e uscita in quattro numeri fino al 1960. I singoli fascicoli, del tutto conformi agli originali, saranno contenuti in un cofanetto pubblicato dalla casa editrice Archinto in collaborazione con le Edizioni Suvini Zerboni. L'uscita del cofanetto è prevista per il gennaio 2014.

Upcoming concerts with Luciano Berio’s music

Prossimi appuntamenti con la musica di Luciano Berio 


19.06.13 Ravenna, Teatro Alighieri
CalmoCries of LondonLaborintus IINaturale
Netxtime Ensemble, L'Homme Armé, Monica Bacelli, Marco Cavalcoli, Tempo Reale, 
conductor Danilo Grassi


21.06.13 New York, Dillon Gallery
Air
MDI Ensemble, Adrienne Pardee


26.06.13 Munich, Black Box, Gasteig
Sequenza III
Iulia Maria Dan


27-28-30.06.13 de São Paulo, Sala São Paulo
Sinfonia
Orquestra Sinfônica do Estado de São Paulo, The Swingle Singers, cond. Marin Alsop


28.06.13 Germersheim, Universität Mainz
Folk Songs
Ensemble der Musikhochschule Karlsruhe


05.07.13 Firenze, Museo Marino Marini, Festival AntiCONtemporaneo
A-Ronne
L'Homme Armé, Francesco Canavese, Francesco Giomi, cond. Fabio Lombardo


15.07.13 Siena, Chiesa di Sant'Agostino
Sequenza VIIISequenza XIVDuetti per due violini (selection)
Francesco D’Orazio, Nicola Fiorino


23.07.13 Kuhmo, Kuhmo Arts Centre
Folk Songs
Jeni Packalen, Benjamin Marquise Gilmore, Harri Lehtinen, Martti Rousi, Philippe Bernold, Sivan Magen, Taavi Oramo, Tuija-Maija Nurminen, cond. Dalia Stasevska


01,03.08.13 Tasmania, Federation Concert Hall
Folk Songs
Rinat Shaham, Tasmanian Symphony Orchestra, cond. Marko Letonja


10.08.13 Edinburgh, Usher Hall
Sinfonia
BBC Scottish Symphony Orchestra, Synergy Vocals, cond. Ilan Volkov


31.08.13 Città di Castello (PG), Chiesa di San Domenico
Altra voceDifférencesMomentiNaturale
Netxtime Ensemble, Monica Benvenuti, Michele Marasco, Francesco Giomi, Damiano Meacci, cond. Danilo Grassi


  
06-07.09.13 Duisburg, Gebläsehalle
Requies
Bochumer Symphoniker, cond. Anu Tali


09.09.13 Luzern, KKL Luzern, Concert Hall
Corale
Lucerne Festival Academy Orchestra, cond. Pierre Boulez


23-24.09.13 Lausanne, Salle Metropole
Folk Songs
Christina Daletska, Orchestre de Chambre de Lausanne, cond. Heinrich Schiff


05.10.13 Venezia, Teatro alle Tese
EpiphaniesRendering
Valentina Coladonato, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, cond. Roberto Abbado


08.10.13 Venezia, Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian
Sequenza VI
Christophe Desjardins


11.10.13 Venezia, Teatro alle Tese
Altra voceOfaním
Esti Kenan Ofri, Monica Bacelli, Michele Marasco, Maîtrise de Radio France, Orchestra Regionale Toscana, Tempo Reale, cond. Danilo Grassi


12.10.13 Firenze, Limonaia di Villa Strozzi
Altra voceLineaMomentiThema (Omaggio a Joyce)
Ensemble dell'Istituto Mascagni di Livorno, Jonathan Faralli, Michele Marasco, Monica Bacelli, Tempo Reale


12.10.13 Berlin, Philharmonie
Naturale
Tabea Zimmermann, Members of Berliner Philharmoniker


13.10.13 Venezia, Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian
Sequenza VIII
Francesco D’Orazio


17.10.13 Firenze, Teatro Verdi
Ofaním
Esti Kenan Ofri, Maîtrise de Radio France, Orchestra Regionale Toscana, Tempo Reale, dir. Marco Angius


19.10.13 Porto, Casa da Música – Sala Suggia
Chemins IV
Aldo Salvetti, Orquestra Sinfónica do Porto, cond. Jonathan Stockhammer


click below for English version

lunedì 17 giugno 2013

Convegno internazionale di studi Poesia e canzone: dalla Francia in Europa. Poesia e musica - dalla Francia all'Europa

Dal 10 al 13 luglio si terrà a Morgex in Valle d'Aosta il Convegno internazionale di studi Poesia e canzone: dalla Francia in Europa.

Programma:

Mercoledì 10 luglio 

Place de l’Archet ore 21.00 

Concerto di apertura (rassegna Châteaux en musique)

TUTTE LE LINGUE DI BRASSENS

Carlo Pestelli – voce e chitarra e Marco Piccirillo – contrabbasso


Giovedì 11 luglio Tour de l’Archet 

ore 9.30 Apertura del Convegno 

Presiede Franco FABBRI


David LOOSELEY (University of Leeds): Vers la chanson d'auteur: Édith Piaf et l'ACI français
Nicolas CROUSSE (scrittore e giornalista, Bruxelles): D’une libération à l’autre
Olivier JULIEN (Université Paris Sorbonne): Serge Gainsbourg: «faiseur de lyricssss» ou «faussaire de génie»?

Ore 15.00 

Presiede Catherine RUDENT

Gilles SCHLESSER (scrittore, Parigi): Petits lieux et grands talents
Stéphane HIRSCHI (Université de Valenciennes): Les ACI de l'âge d'or, au féminin: Barbara et Anne Sylvestre, d'hier à aujourd'hui
Barbara LEBRUN (University of Manchester): Françoise Hardy, une ‘‘exception radicale’’?
Cécile PRÉVOST-THOMAS (Université Paris Sorbonne Nouvelle): «Les Voix des femmes» et «Les Chants des hommes». Hommage aux oubliées du patrimoine chanté

Venerdì 12 luglio 

Tour de l’Archet ore 9.30 

Presiede David LOOSELEY

Franco FABBRI (Università di Torino): Generi come desideri: qualità musicale e qualità letteraria nella popular music europea
Peter HAWKINS (University of Bristol): La mésentente cordiale? La chanson française dans le contexte anglophone
Miquel PUJADÓ (cantautore e traduttore, Barcellona): Les rapports de la chanson catalane contemporaine avec la chanson française: les retrouvailles avec une origine commune
Errico PAVESE (Università di Genova): Athanasia KAVELARA (Università di Atene)
L’opera degli Auteurs-Compositeurs-Interprètes e la genesi dell’Entehno Laiko Tragoudi (“canzone popular d’autore” greca)

Ore 15.00 

Presiede Olivier JULIEN

Enrico DE ANGELIS (Responsabile artistico Club Tenco): “Le mal de Paris”. Influenza della canzone francese su quella italiana
Céline PRUVOST (Université Paris Sorbonne): Traduire la chanson d'auteur: un révélateur des frontières entre chanson et poésie
Carlo BIANCHI (musicologo, Brescia): Herbert Pagani, le parole di uno spirito cosmopolita
Jacopo TOMATIS (Università di Torino): Chansonnier, esistenzialisti e cose pericolose: la “francesità” dei primi cantautori italiani

Place de l’Archet ore 18.30 

Inaugurazione di BRASSENS OU LA LIBERTÉ
Esposizione ideata dalla Cité de la Musique di Parigi

Sabato 13 luglio 

Tour de l’Archet ore 9.30 

Presiede Stéphane HIRSCHI

Gérôme GUIBERT (Université Paris Sorbonne Nouvelle): «La chanson au pluriel». Essai d’analyse sur la diversité des mondes contemporains de la chanson et sur la pluralité des origines et des sources qu’ils revendiquent
Catherine RUDENT (Université Paris Sorbonne): Rimes, assonances, anaphores en chanson: à la jonction du son, de la voix et de la musique
Isabelle MARC (Universidad Complutense, Madrid): La tentation poétique de la chanson française: le cas de Dominique A
Jacopo CONTI (Università di Torino) Che suono fa, la Francia? Breve ricognizione – dall’ester(n)o – su come la musica deve “suonare” per essere considerata francese

Ore 15.00 

Presiede Gérôme GUIBERT

Alessio LEGA (cantautore e traduttore, Milano): I Brassens d'Italia: un'analisi comparativa degli adattamenti cantati da Georges Brassens

Panel su «Pringhipesa» di Sokrátis Málamas: 
Philip TAGG (Université de Montréal), Franco FABBRI (Università di Torino), Errico PAVESE (Università di Genova), Athanasia KAVELARA (Università di Atene)

Ore 21.00 Conferenza-concerto di chiusura

MORGEX MIX: Una serata di canzoni d’autore europee: registrate, in video e dal vivo

venerdì 10 maggio 2013

Colloque international Théâtres en liberté. Genres nouveaux, scènes alternatives, du XVIIIe au XXe siècle.

Colloque international Théâtres en liberté. 

Genres nouveaux, scènes alternatives, du XVIIIe au XXe siècle.

Université de Genève
 31 mai-1er juin 2013
----------------------
Argument
La codification mise en place par l’esthétique classique pour les genres théâtraux a donné lieu, dès la fin du XVIIe siècle, à la création de nouveaux genres, visant tantôt à redéfinir et à modifier les normes en vigueur, tantôt à y échapper. L’Ancien Régime connaît ainsi un foisonnement de formes de théâtre parallèles et non-conformistes et de lieux de représentations alternatifs : les théâtres de la foire, avec leurs parades, vaudevilles et pantomimes, mais aussi d’autres formes, destinées à des circuits plus élitaires et confidentiels, qui restent largement à redécouvrir, comme le théâtre d’éducation ou le nouveau genre du proverbe dramatique
L’exploration de nouvelles possibilités et formes théâtrales se rattache par ailleurs aux grands débats esthétiques autour du « genre sérieux » (Diderot, Beaumarchais), puis du drame romantique (Hugo, Vigny, Musset). Sont mis à l’honneur des genres qui partagent une volonté de distance par rapport aux scènes officielles, ainsi qu’une recherche de nouveauté, d’expérimentation et de liberté expressive : le proverbe dramatique, qui connaît un essor spectaculaire au XIXe siècle, les scènes historiques, souvent considérées comme un banc d’essai du drame romantique ; les contes ou romans dialogués, qui font la part belle à la réflexion ; le « théâtre en liberté », de Hugo aux symbolistes.
Souvent publiés en revues ou en volume plutôt que proposés à des troupes, ces textes soulèvent de manière particulièrement aiguë la question du rapport à la scène : tantôt ils prétendent ne viser qu’une pure représentation mentale ; tantôt ils diffèrent le passage escompté à la scène, faute des conditions matérielles qui conviendraient ; tantôt encore ils sont destinés à un théâtre de société, avant de rencontrer le succès sur les théâtres publics.
Ce colloque se propose de mieux cerner les enjeux esthétiques et formels de ces nouveaux genres dans une perspective d’esthétique dramatique, d’histoire littéraire et d’évolution des pratiques scéniques.
Responsable : Valentina Ponzetto

Adresse : Université de Genève, Département de langue et littérature françaises modernes,Uni Bastions,5 rue de Candolle, CH - 1211 Genève 4

domenica 10 marzo 2013

«Umana cosa è aver compassione degli afflitti...»: raccontare, consolare, curare nella narrativa europea da Boccaccio al Seicento

I Dipartimenti di Studi Umanistici e di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne, l'Università di Torino,
il gruppo di ricerca La diffusione della novellistica italiana nella cultura europea del XVI e XVII secolo

invitano a partecipare al Convegno Internazionale di Studi

«Umana cosa è aver compassione degli afflitti...»:
 raccontare, consolare, curare nella narrativa europea da Boccaccio al Seicento


Torino 12-13-14 dicembre 2013


Nel settimo centenario della nascita, il Convegno intende ricordare Boccaccio e il suo straordinario contributo all’invenzione narrativa e alla novella, della quale ha delineato una 'forma' imitata, ricreata, discussa nei secoli e nelle diverse letterature.

Due sono le linee di ricerca che si intendono sviluppare:

1) Muovendo dalla proposta, enunciata nel Proemio del Decameron, della narrazione come pharmakon, in particolare rivolto alle donne, si intende sviluppare un’indagine su come tale intento “terapeutico” sia stato accolto dai molti imitatori ed epigoni di Boccaccio, in Italia e in Europa.

2) Le donne rivestono vari ruoli nel Decameron: sono, innanzitutto, le principali destinatarie delle novelle, il pubblico elettivo sul quale, in specie, si dovrebbero riversare i benefici effetti della lettura, ma sono anche narratrici, “legislatrici”, personaggi. Si vorrebbe, perciò, esaminare in proposito la novellistica successiva, italiana ed europea.

Relatori invitati

Giancarlo Alfano 
(Seconda Università di Napoli)
Maria Hernandez 
(Università di Madrid, Complutense)
Stefano Jossa 
(Royal Holloway, University of London)
Carlo Ossola 
(Collège de France)


Le proposte delle relazioni (circa 150 parole) vanno inoltrate a convegnoboccaccio.studium@unito.it entro il 30 aprile 2013. 

Saranno vagliate dal Comitato Scientifico composto da: Erminia Ardissino, Guillermo Carrascòn, Davide Dalmas, Patrizia Pellizzari. È prevista la pubblicazione degli Atti.


O&L Onomastica e Letteratura

O&L Onomastica & Letteratura

Notizie sull’associazione e sulla rivista qui oel.humnet.unipi.it 

(nella quale si trovano elencati anche tutti i titoli dei saggi pubblicati negli Atti dei Convegni di O&L). 

Gli studiosi che desiderino partecipare ai prossimi convegni o ricevere ulteriori informazioni sull’associazione sono invitati a prendere contatto con la Segreteria di O&L 
presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa, 
Via Santa Maria, 36, 56126 Pisa, tel. 050 2215156 o 2215132, 
e-mail arcamone AT ling.unipi.it o bremer AT ling.unipi.it.

I contributi presentati in occasione dei convegni che a partire dal 1995 l’associazione annualmente organizza vengono pubblicati nella rivista
“il Nome nel testo”

Cari soci di O&L, gentili colleghi e cultori di Onomastica letteraria,
abbiamo il piacere di avvisarvi che fra breve inizierà la fase organizzativa del prossimo Convegno internazionale di O&L, che si svolgerà nuovamente presso l'Università di Pisa, nella nuova Aula Magna di Palazzo Matteucci, nei giorni 14, 15 e 16 novembre 2013.

Gli argomenti intorno ai quali verterà il convegno, individuati nell'Assemblea dei Soci di Macerata 2012 (il relativo verbale si trova nelle News della nostra pagina web), sono i seguenti:
1.     I nomi fra l’antico e il moderno
2.     I nomi nelle letterature regionali
3.     Il nome del doppio
4.     Il nome nell’opera lirica
5.     Tema libero  

I titoli degli interventi e gli abstract (ca. una pagina di 2200 battute, spazi inclusi), dovranno essere inviati a Donatella Bremer bremer@ling.unipi.it entro e non oltre il 30 giugno 2013.
La durata degli interventi sarà fissata non appena si saprà con precisione il numero dei partecipanti. Per quel riguarda la lunghezza degli articoli che saranno accettati per la pubblicazione, non si dovrà superare le 12 cartelle (di 2200 battute, spazi compresi).

per O&L       Arcamone, Bremer e De Camilli

Maria Giovanna Arcamone: 
arcamone@ling.unipi.it
Davide De Camilli: 
davide.de.camilli@ital.unipi.it
Donatella Bremer: 
bremer@ling.unipi.it

mercoledì 27 febbraio 2013

lunedì 18 febbraio 2013

Le due maschere di Beethoven: iperrealismo, mitopoiesi e arte funebre


Nell’ambito della ricerca “La responsabilità dell’arte”
Bild, Vorbild, Nachbild.
Immagine, forma, metamorfosi dell’umanità come ideale
Ciclo di incontri seminariali di letteratura, arte e filosofia
a cura di Chiara Sandrin
mercoledì 20 febbraio 2013, h. 18
Benedetta Saglietti
Le due maschere di Beethoven: iperrealismo, mitopoiesi e arte funebre
Palazzo Nuovo, III piano, aula seminari

martedì 12 febbraio 2013

Le statut du corps dans les Mémoires de Casanova, Denis Reynaud, Metamorfosi dei lumi

L'intervento di Claudia Corti dello scorso venerdì è stato dedicato al valore sociale della bellezza in Inghilterra, negli ultimi anni del Settecento. 
La bellezza del corpo, particolarmente il corpo femminile, è rimedio e salvaguardia contro i disordini provocati in Francia dalla ragione rivoluzionaria; l'istituzione dello stato (della "bella nazione" inglese) è opera d'arte, non opera della ragione. E' quindi centrale la funzione del teatro, scuola di sentimenti morali e civici. In contrapposizione al commercio sessuale consueto nei teatri londinesi, l'attrice Sarah Siddons, sposa e madre virtuosa, è un mito esaltato da tutti i pittori del tempo. Burke assimila l'attrice, sovrana dei palcoscenici e personificazione della tragedia, all'immagine di Marie-Antoinette, regina del mondo, piena di vita e di splendore, il cui corpo allegia sull'orizzonte. 
Prossimo incontro : 
Venerdì 22 febbraio, aula D, V piano, Palazzo Nuovo Torino

intervento di Denis Reynaud (Lyon2 LIRE)
Le statut du corps dans les Mémoires de Casanova

sabato 9 febbraio 2013

Just for dancing? Cremona, Giornata di Studi sulla popular music in chiave elettronica

Cos'è Just for Dancing? 

Si tratta di una giornata di studi sulla popular music in chiave elettronica.

Quando e dove?

Cremona il 7 marzo 2013.

Chi sono?

Qui trovi gli abstract degli interventi e le biografie dei relatori.

Inoltre: playlist, recensioni e letture consigliate, insomma tutto quanto di interessante possa aiutarti a preparare al meglio l'incontro di marzo! 

giovedì 10 gennaio 2013

Call for papers: Verdi's Third Century: Italian Opera Today, NY Oct 2013

American Institute for Verdi Studies, the New York University, Casa Italiana Zerilli-Marimò and the Humanities Initiative 


9-13 October 2013 

Verdi's Third Century: Italian Opera Today, NY Oct 2013

As we approach the 200th anniversary of the birth of Giuseppe Verdi (1813-1901), interest in his operas remains undiminished. Verdi's music continues to travel around the world in live performances and  recordings, and new technologies- from the internet to high-definition simulcasts - have made opera accessible to broader audiences. The international conference Verdi's Third Century: Italian Opera Today will bring together scholars, practitioners, and critics at New York University to discuss the circulation and perception of Verdi - and of Italian opera - in today's world. A principal focus will be how Verdi's works have been interpreted, imagined, and appropriated. 

The American Institute for Verdi Studies particularly welcomes proposals exploring new modes of circulation and transmission (such as digital media and culture), emerging markets for opera, globalization, cultural transfer, marketing and promotion, anniversaries and monuments, and Italian migration and identity. 

Proposals concerning other aspects of Verdi, his works, and their reception are also welcome. We also encourage proposals that offer a broad perspective on Italian opera today, beyond (but relevant to) Verdi. 


Proposals are invited for: 

- Individual and collaborative papers (20 minutes); 250-word abstract 

- Themed paper sessions of three or four papers; 250-word abstracts plus 250-word introduction on the session 

- Round tables; 250-word introduction plus brief outline of individual contributions 
- Alternative format presentations and sessions, including (but not limited to) performances, workshops, and demonstrations (please contact the program committee: verdi.institute at nyu.edu to discuss). 


Please submit proposals in a Word document attachment to verdi.institute at nyu.edu. Proposals should be accompanied by a brief professional biography (up to 150 words). Proposals and presentations should be in English.

The deadline for submissions is Sunday, February 24, 2013.  

Notification of submission outcomes will be by March 15, 2013. 

The program committee includes Suzanne Cusick (New York University), Francesco Izzo (University of Southampton and American Institute for Verdi Studies), Roberta M. Marvin (University of Iowa), Hilary Poriss 

(Northeastern University), Emilio Sala (University of Milan and Istituto Nazionale di Studi Verdiani), and Mary Ann Smart (University of California, Berkeley). 


"Verdi's Third Century" is part of "Verdi in the World" / "Verdi nel Mondo," a series of projects promoted by the American Institute for Verdi Studies at New York University and the Istituto Nazionale di Studi Verdiani in Parma to mark the composer's bicentenary. Initiatives include exhibits, lectures, seminars, and conferences. For information please contact verdi.institute at nyu.edu
 
Licenza Creative Commons
Questo blog di Benedetta Saglietti e Liana Puschel è sotto Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0

I materiali sono pubblicati a scopo di studio, critica e discussione, senza finalità commerciali, e saranno rimossi su richiesta del proprietario del copyright.

Any material on these pages is included as "fair use", for the purpose of study, review and critical analysis, and will be removed at the request of copyright owner.