Corso di ricerca-formazione di rilevanza nazionale dal titolo
Musica e cultura a scuola, comprendere la musica (link esterno al sito del Saggiatore Musicale)
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia
Università di Bologna Università di Catania Università di Palermo
con il riconoscimento scientifico
dell’Associazione culturale «Il Saggiatore musicale» - SagGEM
Agrigento, 31 marzo e 1° aprile 2009
domenica 29 marzo 2009
Musica e cultura a scuola
sabato 28 marzo 2009
Scuole a concerto!
Ecco le principali agevolazioni riservate a scuole e studenti che vogliano andare a concerto a Torino:
Accademia Corale Stefano Tempia stefanotempia.it
2 omaggi per le scuole ogni 10 biglietti acquistati a prezzo ridotto (12 euro)
Associazione Lingotto Musica lingottomusica.it
omaggi per le scuole su prenotazione secondo disponibilità
Conservatorio "G. Verdi" conservatoriotorino.eu
ingresso riservato alle scuole per i concerti de "Il Conservatorio per le scuole"
Attività per le scuole (power point)
Teatro Regio teatroregio.torino.it
riduzioni del 20% per chi ha meno di 30 anni
Prenotazioni: Attività Scuola (011-8815209)
Orchestra Filarmonica di Torino oft.it
biglietti a 6 euro per i nati a a partire dal 1978
Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
orchestrasinfonica.rai.it (tutte le riduzioni)
biglietti a 5 euro per gli studenti di scuole medie e superiori (ogni istituto dovrà segnalare il nominativo del docente responsabile, almeno 1 accompagnatore ogni 25 allievi). (link scuole medie inferiori e superiori)
i nati dal 1979 acquistando un carnet di almeno 6 concerti, spendono 5 euro a spettacolo
1 ora prima dei concerti sono messi in vendita ingressi non numerati a 20 e 9 euro (ingresso giovani per i nati dal 1979).
Unione Musicale unionemusicale.it
ingressi a 10 euro fino a 21 anni e biglietti promozionali a 1 euro per gruppi organizzati di studenti
venerdì 27 marzo 2009
Codice segreto nella musica di Ravel?
E' quel che sostiene questo articolo apparso su La Stampa on line
Le note "Mi-Si-La" fanno riferimento a Misia Sert, un'amica di Ravel conosciuta nei diversi ambienti artistici. La donna venne anche immortalata nei dipinti di Renoir e Toulouse-Lautrec. Ravel non si sposò mai, ma la sua passione per Misia- che si legò a tre uomini diversi nel corso della sua vita- è evidente nei suoi testi. «Nessuno l'aveva mai fatto prima. Nessuno aveva messo al centro di tutto il lavoro di una vita sempre la stessa persona». Secondo il professor Lamaze, autore di un libro sul legame tra il musicista e Misia, Ravel, che ha composto alcuni dei suoi lavori a bordo di una barca di proprietà della donna e del suo secondo marito, è stato profondamente ispirito da questa compagnia femminile.
Il compositore era molto riservato. Degli aspetti più introspettivi del suo lavoro e della sua vita privata non si conosce molto. Il mistero che ha sempre avvolto la sua vita, ha portato critici e studiosi a fare molte speculazioni sulla sua figura. Alcuni arrivarono a dire, proprio per la studiata riservatezza che il musicista potesse essere gay.
Come riporta la Bbc il motivo "Mi-Si-La" appare in tutte le fasi cruciali della composizione de La Valse. Inizialmente scritto come tributo a Johan Strauss, il poema coreografico composto tra il dicembre del 1919 e l’aprile del 1920, che assunse un tono tragico dopo l'esperienza della Prima Guerra Mondiale e la morte della madre, è il simbolo della passione segreta di Ravel per Misia.
mercoledì 25 marzo 2009
Centro studi Giacomo Puccini
Il Centro studi Giacomo Puccini (CSGP) promuove la campagna di associazione 2009 a sostegno delle proprie attività.
- la promozione di ricerche su Puccini e il suo contesto cittadino, sulla musica e sul teatro d’opera del suo tempo;
- la raccolta e la catalogazione delle fonti pucciniane – in originale o in copia fotostatica e/o in formato elettronico – al fine di renderle accessibili agli studiosi;
- la costituzione e l’incremento di una biblioteca, aperta a studiosi ed appassionati, che contenga tutte le pubblicazioni sul maestro di Lucca prodotte nel mondo, un’ampia proposta di titoli sul contesto storico artistico generale e materiale iconografico relativo al maestro, al suo tempo, agli allestimenti delle sue opere e alla vita musicale lucchese;
- la pubblicazione di una rivista scientifica e l’incremento della pubblicistica in generale;
- l’organizzazione di convegni di studio e conferenze, mostre permanenti o itineranti sul maestro;
- la collaborazione di carattere scientifico e pratico con chiunque operi nel mondo dello spettacolo.
Dal 1996 ad oggi il CSGP ha aperto al pubblico una biblioteca pucciniana, realizzato giornate di studio e convegni internazionali, allestito mostre, collaborato con teatri, università, enti pubblici e privati; si è poi impegnato nella realizzazione di progetti pluriennali come l'edizione dell’Epistolario pucciniano, la pubblicazione di «Studi pucciniani» e di altri contributi, il sito web puccini.it dal 1997 punto di riferimento per studiosi e appassionati per la quantità e la qualità dei suoi contenuti (documenti, libretti, partiture e spartiti, saggi, uno specimen dell’epistolario, scaricabili nei formati rtf, pdf o html) e per il Bollettino che evidenzia tutte le novità pucciane (attualità, pubblicazioni, manifestazioni).
Nel 2006 il CSGP ha accolto con grande soddisfazione l’approvazione da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali della domanda presentata per l’istituzione di un’Edizione nazionale delle opere di Giacomo Puccini (presidente Michele Girardi, Segretario dell’EdizioneVirgilio Bernardoni)
Nel 2008 ha preso l’avvio una Collana del Centro studi pubblicata presso l’editore Olschki:
- Madama Butterfly. L’orientalismo di fine secolo, l’approccio pucciniano, la ricezione, Atti del Convegno internazionale di studi (Lucca-Torre del Lago, 28-30 maggio 2004) a cura di Arthur Groos e Virgilio Bernardoni; 2008.
- Verso Bohème. Gli abbozzi del libretto negli archivi di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, a cura di Virgilio Bernardoni; 2008.
- Tosca. Copia di lavoro del libretto; I volume: facsimile – II volume: edizione e commento a cura di Gabriella Biagi Ravenni (in corso di stampa).
Per associarsi e sostenere l’attività del CSGP è sufficiente comunicare i propri dati (cognome, nome, indirizzo, telefono, indirizzo e-mail) alla Segreteria che, previa approvazione del Consiglio (art. 5 dello Statuto), provvederà ad inviare la tessera di socio. Ulteriori informazioni a questo link
martedì 24 marzo 2009
Concerti serali al Caffè Fiorio
Lunedì 30 marzo 2009, ore 21
“La danse de la flûte”.
nostri
Ugo Piovano, flauti storici
Colloquia, seminario di studi germanici
presso la biblioteca del Goethe-Institut
alle ore 17
La rappresentazione del “deutsches Leid” nel nuovo Familienroman tedesco: (s)correttezza storica e caratteristiche narratologiche sull’esempio del
Passo del gambero di Günter Grass
* * *
La satira: dalla sua definizione alla sua espressione in ambito televisivo
Jean Paul e il romanzo antropologico
lunedì 23 marzo 2009
Musica medievale a Bene Vagienna
Musica medievale dei trovatori a Bene Vagienna
sabato 21 marzo 2009
Concerti "giovani per tutti" al Lingotto
Prossimo appuntamento con la rassegna cameristica "Giovani per tutti" 2008/2009:
Sala Cinquecento del Lingotto, ore 20.30
Martedì 31 marzo 2009
Paola Perardi, violoncello
Haydn Duetto in re maggiore Hob. VI:D1
Rat Ferrero Velvet Songs
Haendel/Halvorsen Passacaglia
Ravel Sonata per violino e violoncello
La partecipazione per gli studenti è gratuita su prenotazione; fate pervenire le vs. adesioni a Marida Rizzuti
giovedì 19 marzo 2009
Petrassi, scritti e interviste
Edizioni Suvini Zerboni 2008, pp. 428, € 28,00
a cura di Raffaele Pozzi
Benedetta Saglietti
Liberamente tratto dal Giornale della Musica, n. 256, Febbraio 2009, p. 20
mercoledì 18 marzo 2009
Festa corale di primavera al Sermig
Vogliamo incontrarci con tanti amici passando un pomeriggio per parlare di canto ma soprattutto per cantare insieme, presentando con l’occasione alcune nuove proposte di attività corale preparate da Cantabile per i prossimi mesi.
L’invito è rivolto a tutti coloro che cantano in un coro, a tutti quelli che vorrebbero farlo e a tutti i partecipanti alle numerose attività di formazione corale e di avvicinamento al canto.
Il pomeriggio di festa si terrà dalle 15.00 alle 18.00 presso il “Salone della Pace” del SERMIG (Piazza Borgo Dora 61, Torino) e avrà questo programma:
Incontro corale condotto dal M° Edoardo Materassi di Firenze. Edoardo proporrà due o tre semplici brani che impareremo tutti insieme ed eseguiremo nel concerto finale
Presentazione di alcune proposte di Cantabile, rivolte al mondo corale e a tutti coloro che amano cantare, e del nuovo coro “FABBRICADIVOCI”
Breve concerto del coro femminile “Mulieres voces” di Firenzuola (FI), diretto da Edoardo Materassi
Sarà una bella occasione per incontrarci, cantare e magari dare l’avvio ad alcune nuove esperienze di musica di insieme!
Per aderire alla Festa Corale di Primavera potete inviare un semplice messaggio di adesione (che è assolutamente gratuita) all’indirizzo info@cantabile.it
cantabile.it
martedì 17 marzo 2009
L'archivio di Liszt e gli appunti di Schubert
La più grande collezione digitale online di autografi di Schubert raccoglie più di 500 partiture autografe, lettere e documenti. Gli autografi disponibili sono quelli conservati presso la Biblioteca Civica di Vienna, anche se è in programma l'ampliamento del database in collaborazione con altre istituzioni.
lunedì 16 marzo 2009
Apprendere al museo - convegno internazionale
Interverranno studiosi di discipline e paesi diversi, che discuteranno le specificità e le condizioni di accesso a tale categoria di beni (cosiddetti “non consueti”), nonché le azioni e strategie didattiche che rendono l’esperienza museale durevole e qualitativamente apprezzabile sul piano degli apprendimenti.
venerdì 13 marzo 2009
Schede di strumenti musicali
Il programma è il seguente:
Organi:
- giovedì 19 marzo, ore 9.30-12.30, aula magna della Facoltà di Musicologia, Corso Garibaldi 178 Cremona. Esercitazioni alla compilazione della scheda SMO guidate da Sergio Chierici (Quanti desiderano essere aiutati nell'approccio a metodo e pratica di catalogazione hanno la possibilità di porre quesiti e di provare direttamente le modalità di schedatura).
- ore 14.30-16.30 sala conferenze della Biblioteca Statale, via Ugolani Dati 4 Cremona, Presentazione della scheda SMO, (Strumenti Musicali Organi). Sulla SMO, sulle esperienze di catalogazione già svolte e in prospettiva di quelle future.
- ore 17-17.30, chiesa di San Pietro a Po (vicino al Teatro Ponchielli), Visita all'organo-orchestra, Lingiardi op.181 (1877) a cura di Marco Ruggeri.
venerdì 20 marzo. L'incontro è dedicato all'esame delle schede in uso nei cataloghi a stampa e nelle catalogazioni di collezioni e musei e al confronto con gli operatori del settore, per definire una base condivisa di partenza per l'elaborazione del modello nazionale di scheda.
- ore 9.30-12.30, sala conferenze della Biblioteca Statale, via Ugolani Dati 4 Cremona. I responsabili di collezioni, musei, centri regionali di catalogazione illustrano il tipo di scheda usata e esprimono suggerimenti per una scheda nazionale.
- ore 14.30-16.30, sala conferenze della Biblioteca Statale, via Ugolani Dati 4 Cremona. Discussione di lavoro aperta a tutti gli interessati
Nuovi spazi per la musica generativa
Ci è appena giunto l'annuncio della creazione di un nuovo portale interamente dedicato alla Musica Generativa:
Allo sviluppo e all'ampliamento possono contribuire tutte le persone interessate utilizzando gli strumenti attivati sul sito che permettono di aggiungere contenuti: documenti, audio, video e altro.
E' disponibile anche un forum a cui siete invitati a partecipare!
giovedì 12 marzo 2009
Der Weltgeist am Klavier, Adorno interpreta Beethoven. Note per una critica
Markus Ophälders
mercoledì 11 marzo 2009
Gatti e l'Orchestre National de France (Stravinskij, Ravel, Strauss)
Parodia per parodia, ecco la suite dal Rosenkavalier di Richard Strauss, col valzer viennese dell'Ottocento (quello degli altri Strauss) annesso al Settecento in una musica del Novecento, con un'orchestra enorme che si mangia quello Stravinskij, magari con qualche fortissimo di troppo o qualche eccesso languido, che invece sta meglio nel bellissimo Intermezzo dalla Manon Lescaut di Puccini suonato poi come bis. E valzer per valzer, ecco La valse di Ravel, visione sinfonica e coreografica della danza (quella di Johann Strauss), valzer che Berio sommò abilmente a quello di Richard Strauss in Sinfonia. Con Ravel i francesi giocano in casa, ma Gatti è determinante nel respiro e nella morbida saldezza delle entrate, fornendo una prova ragguardevole.
Torino, Auditorium del Lingotto
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martedì 10 marzo 2009
I metodi della critica, ciclo di incontri
ore 15
Charles Rosen intervistato da Roberto Prosseda a Torino
Escono due libri che raccolgono lezioni e conferenze del musicologo-pianista americano Charles Rosen
Piano notes, il pianista e il suo mondo
EDT 2008, pp. 206, € 16,00
Moltissime opere, con tagli diversi e rivolte ai più disparati tipi di lettori, hanno per oggetto le Sonate di Beethoven: vengono in mente Prod’homme, Fisher, de la Guardia, Tovey, Carli Ballola, Pestelli, Rattalino, Scuderi.
Questa guida alle Sonate di Charles Rosen è indirizzata a chi, esecutore o ascoltatore, sia in possesso di solide competenze musicali tecniche, teoriche e pratiche: caratterizzato da uno stile di scrittura meticoloso e denso, pari a quello dei precedenti Le forme-sonata, Lo stile classico, La generazione romantica, è la trascrizione dei seminari estivi del Campus Internazionale di Musica che ha sede a Sermoneta, integra testi che non entrano troppo nello specifico musicale e ha il vantaggio rispetto ad altri di una maggior snellezza (è infatti uno short companion). Se è vero il detto di Schnabel, secondo il quale queste Sonate sono superiori a una qualsivoglia loro interpretazione, questa può essere l’occasione per ripensarle da capo, spartito (o pianoforte) alla mano.
Rosen muove dall’analisi filologica dello spartito, usa edizioni pubblicate mentre Beethoven era in vita, tiene sempre presente il manoscritto e in qualche caso gli abbozzi, fornendo indicazioni pratiche per possibili interpretazioni: la libertà − scrive nell’introduzione − è indispensabile perché ci sia interpretazione. Nella trattazione è considerata in primo luogo la prassi esecutiva, allo stesso tempo sono vagliate le indicazioni beethoveniane alla luce delle modificazioni subite nel frattempo dal pianoforte e una cura particolare è dedicata alla spinosa questione delle indicazioni metronomiche: il caposaldo Czerny, presente nella rilettura di Badura-Skoda, è accompagnato da contributi noti nella tradizione critica, come la somiglianza di struttura fra la “Waldstein” e l’op. 31 n. 1, insieme ad acquisizioni più recenti, come la “riabilitazione” della Sonata op. 54 da parte di Tovey.
[...] la prima sezione della guida è accompagnata da un utile cd nel quale gli esempi musicali sono illustrati al piano [...].
Rosen sarà agli incontri del Politecnico di Torino il 16 marzo 2009.
Piano Notes espone invece in modo discorsivo e in una prosa nitida e leggera, ben resa nella traduzione di Sara Marchesi, tutti quegli aspetti con i quali un pianista, professionista o dilettante, prima o poi deve fare i conti: il rapporto con il proprio corpo (spesso sottovalutato) e il proprio strumento, la memoria musicale, gli aspetti tecnici del pianoforte, i programmi di conservatorio, il repertorio e lo studio di diversi stili pianistici, i concorsi e le masterclass, il contatto con il pubblico.
Per questo testo, nato come conferenza tenuta alla New York Public Library, Rosen attinge al suo patrimonio di esperienze personali, squadernando una miriade di aneddoti, senza lesinare esempi musicali; non spiega come suonare e non è un manuale come quelli di Heinrich Neuhaus o Gyorgy Sandor, ma può essere letto da studenti alle prime armi, i quali vedranno affrontate problematiche che incontreranno in futuro, da pianisti navigati che confronteranno la loro esperienza con quella dell’autore e dagli insegnanti a cui Rosen propone diversi spunti critici (o addirittura polemici). [...] Il mordace Rosen ama infrangere luoghi comuni: non è il tocco che dà il “bel suono”, i pianisti non hanno bisogno di ascoltare quello che suonano, è inutile concentrarsi per studiare passaggi tecnicamente difficili, e così via…
Benedetta Saglietti
lunedì 9 marzo 2009
Nietzsche, Strauss e "Così parlò Zarathustra"
Giovedì 12 marzo alle ore 16
nell’aula “Seminario musica”
VI piano Palazzo Nuovo
si terrà il secondo dei due incontri di seminario dedicati a:
Nietzsche, Richard Strauss
e
"Così parlò Zarathustra"
curati da Giangiorgio Satragni
siete tutti invitati!
sabato 7 marzo 2009
A quale fine si studia la storia della musica?
(1) a quale scopo si insegna la storia della musica? quali valori può essa apportare alla formazione di uno studente non necessariamente proiettato verso la musicologia?
(2) come e cosa insegnare per conseguire questo scopo e questi valori?
pdf. tratto dal «Saggiatore musicale», XII, 2005, pp. 219-230
giovedì 5 marzo 2009
Cosa fanno i ricercatori di tutto il mondo?
In campo musicologico esiste un importante archivio digitale internazionale che racchiude le collocazioni bibliografiche dei principali lavori dottorali in musicologia: è patrocinato dall'American Musicological Society.Il Beethoven Haus dispone di un aggiornato archivio, anche questo con una vocazione internazionale, dedicato interamente alle ricerche in corso in tal campo di studi.
Nel nostro Paese sono disponibili :
- il database delle tesi di Diplomati, Laureati e Dottori di Ricerca (con abstract) della Facoltà di Musicologia di Cremona;
- il catalogo delle tesi dell'Ateneo Bolognese; si segnala poi per completezza e ricchezza di materiale anche la raccolta di link di risorse selezionate di musica e spettacolo.
martedì 3 marzo 2009
Due italiani per Tan Dun
VINCITORI TRICOLORI – Tra i musicisti selezionati, due solo gli italiani chiamati a difendere l’orgoglio musicale nazionale. Al pianoforte ci sarà quindi Tino Balsamello, di Vigevano, mentre uno dei due fagotti (in inglese, bassoon) sarà suonato da Fabio Gianolla, di Latina.


